Enzo Sciotti
About This Project
Nato a Roma nel 1944, Enzo Sciotti è stato uno dei cartellonisti più efficaci e riconoscibili che tra gli anni 60 e 80 hanno riempito le strade e le sale cinematografiche del nostro paese.
Aveva iniziato l’attività di illustratore ad appena sedici anni, già affascinato dalle brillanti luci del mondo del cinema. Nella sua lunga carriera ha lavorato per diversi studi grafici prima di mettersi in proprio, trovando anche il tempo di realizzare le copertine di alcune serie di fumetti erotici come “Oltretomba” e “Terror Blu”.
Per il mercato italiano e quello internazionale ha realizzato oltre tremila manifesti cinematografici, tutti rigorosamente dipinti come si usava una volta, fino all’esplosione della computer grafica. È stato attivo in particolare nell’ambito dei film di genere horror e delle commedie all’italiana, e tra i primi titoli al cui successo ha indubbiamente contribuito ci sono “La liceale nella classe dei ripetenti” e “La soldatessa alle grandi manovre”, in cui si dimostra abilissimo nel ritrarre non solo la procacità delle protagoniste femminili ma anche i volti dei comici che animano le pellicole in questione.
Per tutta la sua carriera ha spaziato tra i generi e le produzioni, muovendosi tra “Borotalco” di Carlo Verdone e “Cujo” tratto da Stephen King, tra “Blood Simple” dei fratelli Coen e “Vieni avanti cretino”, da “Un jeans e una maglietta” con Nino D’Angelo a “Una gita scolastica” di Pupi Avati. Suoi, a cavallo tra gli anni 80 e 90, sono anche manifesti memorabili come quelli di “Velluto blu”, “L’armata delle tenebre”, “Major League”, “Highlander”, “Il siciliano”, “Phenomena”, “Brivido” e “Manhunter – Frammenti di un omicidio”.
Nel 1985 la SACIS, la società che gestisce i diritti cinematografici di RAI per il mercato internazionale, lo incarica di realizzare un manifesto di Tex e il Signore degli Abissi ispirato a Indiana Jones, ma è sua anche una locandina alternativa a quella poi realmente usata dalla produzione per promuovere il film.
Date
20 November