BACARISAS GUSTAVO
BACARISAS GUSTAVO
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BACARISAS GUSTAVO
( Gibilterra 1872 – Siviglia 1971 )
PITTORE
Biografia
Gustavo Bacarisas, nato a Gibilterra nel 1872, si interessa al disegno sin da bambino, influenzato dal padre pittore. Cresciuto nel clima multiculturale della città fortificata, tra spagnoli, inglesi, italiani e portoghesi, si forma prima presso una scuola locale e poi, nel 1892, ottiene una borsa di studio per trasferirsi a Roma. Giunto nella Capitale alla fine del secolo, Bacarisas si inserisce in un contesto cosmopolita di vivace cultura artistica, frequentato da pittori internazionali, mercanti e collezionisti.
Da Gibilterra a Roma: una pittura elegante e à la mode
In questo ambiente, già segnato dalla presenza di Eduardo Rosales dal 1857, è soprattutto la figura di Mariano Fortuny a determinare una svolta decisiva: la sua personale visione pittorica carica di istanze innovative trova terreno fertile a Roma e Napoli e soprattutto viene accolta e abbracciata dal circolo di pittori spagnoli, che ne erediteranno soprattutto la lezione cromatica e luministica. Bacarisas frequenta in Italia la Scuola Libera dell’Accademia di Belle Arti di Roma: tra le prime opere documentate in città, compare un Nudo maschile a carboncino datato 1893, un anno dopo il suo arrivo, ma molte sono le opere eseguite a Roma. Nel 1895 prende parte alla I Biennale di Venezia con le eleganti opere impressioniste Il mattino. Esposta prima alla Royal Academy di Londra nel 1897 e poi alla Mostra di Barcellona dell’anno successivo. Rimane in Italia fino al 1908, data cui risalgono le sue ultime opere qui realizzate; negli anni finali, la permanenza italiana si alterna ai soggiorni parigini e londinesi. Roma, Venezia e il Cadore emergono come luoghi privilegiati della sua ricerca paesaggistica, tradotti in tele spesso concepite come bozzetti e appunti di viaggio di un osservatore instancabile.